Le fasi della lavorazione

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La Ceramica Cotto di Minturno utilizza esclusivamente argille fossili di provenienza locale.

Particolarmente ricche di alluminati, silicati, carbonati e solfati, le nostre argille locali sono apprezzate specialmente per le loro caratteristiche di lavorabilità e per il gradevole colore giallo-paglierino che assumono dopo la cottura.
Grazie a questi requisiti esse hanno sempre ricevuto il favore dei ceramisti meridionali, al punto che, fino a tutto l’Ottocento, sono state commercializzate con continuità, e ne hanno fatto uso quasi tutti i laboratori ceramici napoletani.


cotto grezzoIl procedimento della Ceramica Cotto di Minturno segue ancor oggi, metodi essenzialmente artigianali.

Soltanto le operazioni preliminari del lavaggio e della depurazione sono affidate ad un impianto tecnologicamente avanzato.

Le argille vengono poi plasmate e rifinite a mano seguendo i lenti e faticosi sistemi della tradizione. Ogni singola mattonella viene ottenuta costipando l'argilla negli stampi di legno con la sola pressione delle mani. Ciò conferisce al prodotto una struttura porosa “a nido d’ape” ed un caldo effetto pelle in superficie, oltre, naturalmente, ad un carattere di unicità per ogni singolo pezzo lavorato.

La lenta essiccazione trae vantaggio anche dal nostro clima caldo-umido, e consente all'argilla lavorata di giungere alla cottura senza dover subire brusche perdite di umidità.
Il prodotto finito, una volta estratto dalla fornace, assume la denominazione di cotto grezzo.

 

Il “Cerreto” si differenzia dalle pavimentazioni in cotto per il suo effetto venato, che conferisce agli ambienti un tono particolarmente caldo e gradevole. L’effetto è ottenuto grazie ad un sapiente miscuglio di argille di diversa estrazione ed origine. Il prodotto prende il nome da Cerreto Sannita, piccolo centro della Campania dove la lavorazione delle terrecotte ebbe origine dal XVI secolo, ed a cui vengono fatti risalire i primi esempi di tali realizzazioni. La Ceramica Cotto di Minturno ripropone oggi il suo manufatto, che se pur si ispira all’originario pavimento cerretano, tuttavia se ne discosta. Infatti il suo amalgama, frutto di meticolose prove di miscelatura, è privo dei difetti di fragilità, scalibrature, calcinelli ed efflorescenze salmastre, che caratterizzavano la produzione originaria. Il “Cerreto” è oggi tutelato da brevetto della Ceramica Cotto di Minturno.

Cerreto

La linea degli smaltati costituisce un altro settore in cui l’originario supporto ispirativo della tradizione è stato fatto oggetto di nuove ricerche e sperimentazioni. Gli smalti, realizzati a base di stagno e piombo, offrono tutti le medesime caratteristiche di stabilità, e sono disponibili in una gamma molto differenziata nella resa delle superfici. Infatti, esse vanno dal satinato opaco al lucido-brillante, ed in alcuni casi, grazie alla craquelature, raggiungono particolari effetti di texture.

Cotto smaltato

Una particolare cura è stata posta dalla Ceramica Cotto di Minturno nella realizzazione dei cotti decorati, settore in cui le lavorazioni seguono strettamente i modi ed i sistemi della tradizione. La decorazione delle mattonelle viene eseguita senza far ricorso all’uso di mascherine, ma attraverso una manualità rigorosa in cui ogni pezzo viene disegnato e dipinto singolarmente. I disegni delle decorazioni ripropongono motivi tipici della produzione campana dell’Ottocento, presentati, in catalogo, nella linea “Napoli”. A questa si affianca la linea “Minturno”, basata sulle realizzazioni strettamente locali, risalenti allo stesso periodo ottocentesco. Naturalmente, non tutto il potenziale espressivo è contenuto in catalogo. Nel campo dei cotti decorati, è possibile infatti eseguire qualsiasi tipo di composizione figurativa, anche su disegno proposto dalla committenza.

Cotto decorato

Le Terre Colorate sono realizzate con la stessa procedura del cotto grezzo, ma hanno la particolarità di essere “colorate in pasta”: attente e particolari miscele di ossidi minerali vengono aggiunte all’impasto durante la macinazione, in modo da ottenere la colorazione in tutto lo spessore della mattonella. La pigmentazione dell’argilla permette di ottenere dodici gradevoli toni di colore che vanno dal bianco al nero intenso. L’utilizzo delle terre colorate permette di ottenere pavimenti e rivestimenti di varie tonalità, conservando il particolare effetto “pelle” del cotto grezzo.

Terre colorate

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